Nel segno di Schellino e di Dante


In occasione dell’uscita del volume monografico su Schellino edito da Sagep e per i settecento anni dalla morte di Dante, è in preparazione a Dogliani un’iniziativa culturale di largo respiro che intende porre in dialogo il patrimonio artistico e quello letterario di due epoche in diversi territori. Gotico e Medioevo, il grande poeta fiorentino e le suggestioni che l’epica potente della Divina Commedia hanno creato negli ingegnosi interpreti del neogotico ottocentesco. Un’eco che l’ingresso al Cimitero monumentale di Dogliani con la sua selva di guglie fiammeggianti rimanda con toccante vigore plastico.

Questi allestimenti, i dibattiti che li accompagneranno e i progetti che svilupperanno, auspicabilmente in un periodo libero infine da restrizioni, nel quale la cultura torni a essere condivisa e fruita dal più ampio pubblico, intendono costituire il punctum originis per una serie di iniziative di respiro nazionale e internazionale con centro nelle Langhe, seguendo il percorso già tacciato dalla mappa dei Beni Faro e implementando lo studio e la valorizzazione degli artisti neogotici (architetti, fotografi, letterati) a partire dalle opere di Giovanni Battista Schellino (1818-1905).

Il libro pubblicato quest’anno dalla Sagep completa la trilogia neogotica pianificata da questo editore a partire dal 2016, anno dell’uscita di Il CuNeo gotico.
Non solo atti del convegno ma un vero e proprio catalogo d’arte.
È stato oggetto di presentazione il 24 novembre 2021 nell’ambito della IV settimana del Patrimonio alla presenza del curatore Daniele Regis e degli allievi del Dottorato di ricerca in Beni Architettonici e paesaggistici – Castello del Valentino, Politecnico di Torino.

(Dall’intervista di Anna Cavallera a Daniele Regis, «Il Corriere di Saluzzo», 4 novembre 2021)

 «Quali sono state le riflessioni più importanti emerse in occasione del Convegno internazionale dedicato al bicentenario della nascita di Schellino?» (A. C.) 

 «Il  convegno aveva un taglio fortemente interdisciplinare: storia dell’architettura e della società , storiografia, rapporti con le arti, valorizzazione e tutela del patrimonio, restauro e tecniche del restauro, archivistica, letteratura, iconografia e fotografia hanno contribuito tutte- nel loro insieme- alla definizione dello stato dell’arte degli studi sul neogotico e del  rilievo assoluto del patrimonio neogotico della Provincia di Cuneo,  stimolando pure l’apertura di nuove prospettive di studio e filoni di ricerca con proposte concrete anche per la costituzione di un Centro internazionale  di studi sul neogotico/Fondazione Schellino e di un fondo fotografico con opere di altissimo livello».
(D. R.) 

«Il volume uscito nel 2021 affronta il tema del “neogotico” piemontese inserendolo in un più ampio contesto internazionale, quindi presenta i percorsi diramati nelle diverse discipline artistiche del progetto del CuNeogotico. Può introdurci al tema?». (A. C.)

«È davvero arduo in queste brevi note introdurre efficacemente le diverse traiettorie e interpretazioni. Andrew Graham Dixon offre un sorprendente quadro internazionale ma anche locale con riferimenti al Barocco, Enzo  Biffi Gentili discute dei  rapporti con il neogotico contemporaneo, Daniele Regis sulla storia della storiografia e sui rapporti con le culture alte, Lorenzo Mamino insiste sugli aspetti “vernacolari”, Carla Bartolozzi sulle modalità di valorizzazione del patrimonio  in un panorama di comunicazione e fruizione dei beni culturali  mutato, la Soprintendenza – con Silvia Valmaggi – dà misura di un’imponente ricerca, Claudia Clerico e Nelson Lozano- ricostruiscono la lunga storia del Cimitero e dei suoi restauri  sino a i giorni nostri, Elisabetta Gabetti racconta la storia dell’archivio Schellino sino all’ultima donazione, Claudia Ciardi attraverso un inedito dialogo fra letterature antiche e manualistica ottocentesca interpreta la sfaccettata personalità  dell’autore;  segue poi la ricostruzione della stupenda stratificazione di immagini d’autore su Schellino degli ultimi cinquant’anni . È un taglio che avevo scelto sin dal 1999 mentre lavoravo all’archivio di Roberto Gabetti. Così per cenni, ma lasciamo ai lettori scoprire i diramati percorsi». (D. R.)


La scheda del volume sul sito della casa editrice:

http://www.sagep.it/easyStore/SchedeVedi.asp?SchedaID=2457


Un video ricorda i momenti salienti della ricerca, omaggio ai lavori sui documenti d’archivio, alle campagne fotografiche, alla cernita di testi e immagini dal 2018 al 2021:

https://www.youtube.com/watch?v=B5Uft37xt1o

#Schellino #Langhe #Dante700 #poesia #arte #fotografia



Hugo von Hofmannsthal in Italia


Apparizioni di ottobre. Rinascita di Hugo von Hofmannsthal in Italia.
Il nome di un grande scrittore austriaco torna ad affacciarsi nel nostro panorama culturale con alcune prose inedite pubblicate da Via del Vento edizioni nella collana Ocra gialla. La vita militare e le inquietudini di un giovane soldato, il raccoglimento che ispira un paesaggio di montagna, due serie di appunti in cui si spalancano poetiche meditazioni, a tratti surreali, di solitari promeneurs in cerca di una disperata vicinanza alla natura nell’incanto di giardini all’imbrunire. L’incompiutezza della scrittura di questi abbozzi è solo apparente. Hofmannsthal ha riversato moltissima parte delle sua creatività in brogliacci su cui non ha mai apposto la parola fine. E tuttavia, si scopre che è uno dei caratteri peculiari del suo modo di essere scrittore. Gli stessi racconti brevi offrono conclusioni precarie che quasi lasciano interdetto chi legge; eppure contengono infiniti mondi.

Hofmannsthal ha avuto col nostro paese un durevole legame affettivo e culturale. Sua nonna, Petronilla di Rho, madre di suo padre, era un’italiana. Da lei, a Pusiano, in provincia di Como, il nostro giovanissimo ha trascorso diverse delle sue estati, trovando l’ispirazione per i primi lavori di teatro.
Come non ricordare poi la turbolenta amicizia con Gabriele D’Annunzio, che lo ospitò nella sua villa di Settignano (Firenze), e le tante letture di autori italiani essenziali alla sua formazione.
Un amore filtrato anche nell’interesse di una generazione di germanisti e letterati geniali, poco più che ventenni nel secondo dopoguerra, che con passione si sono dedicati a far rivivere la voce di Hofmannsthal attraverso le mirabili imprese editoriali del diciottenne Cederna a Milano e poi di Vallecchi a Firenze.

Siamo lieti di festeggiare con un lavoro così significativo il trentennale della casa editrice fondata da Fabrizio Zollo.

Grazie a chi, quando ancora da marzo a maggio incombevano le zone arancioni e rosse, ha creduto in me, nella mia ricerca, attivandosi per concedermi le deroghe necessarie affinché questo lavoro vedesse la luce. Grazie all’Archivio del Teatro Stabile di Torino e al polo umanistico dell’Università di Pisa.
Non dimentico i vostri nomi, voi che in quei giorni avete risposto e vi siete mossi per me con sensibilità e tempestiva premura. Mi è arrivata tutta la vostra bella energia. Hofmannsthal è stato un incredibile messaggero dei momenti che abbiamo attraversato. L’umanità è viva ed è una cosa meravigliosa. Viva tutti noi!


Si veda anche:

Hugo von Hofmannsthal – Poesie

Padlet_a cura di Claudia Ciardi

Paula Modersohn-Becker – Frauenkopf im Profil, Testa di donna di profilo – non datato, forse 1899

Due bacheche collegate ai temi del blog «Margini in/versi», costruite, diffuse e liberamente condivise attraverso gli strumenti offerti da padlet.

Una dedicata alle più recenti segnalazioni a tema arte, libri, notizie dal mondo culturale.

https://padlet.com/margini_inversi/Bookmarks

Un’altra incentrata sulla personalità di Paula Modersohn-Becker e la pittura dell’Ottocento al fine di divulgare l’opera e il messaggio delle comunità artistiche di un periodo estremamente poliedrico nella storia dell’arte.

https://padlet.com/margini_inversi/Paula_Modersohn_Becker


Qui le copie .pdf da scaricare aggiornate a settembre 2021

margini inversi>>>>>>vissi d’arte

margini inversi>>>>>>Paula Modersohn-Becker

Il buon vento della cultura


La rubrica «Sì, viaggiare» a cura del TG2, in uno speciale sulla città di Pistoia trasmesso il 17 settembre 2021, ha diffusamente parlato del patrimonio culturale cittadino. Ospite anche il direttore di Via del Vento edizioni, Fabrizio Zollo, con un racconto dei suoi trent’anni di attività. 

A questo link la puntata integrale liberamente visibile:
http://www.tg2.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-a54b9a53-fd0c-4a91-a10e-4cfd6b4ee7f2-tg2.html#p

Per gli iscritti a Raiplay:
https://www.raiplay.it/video/2021/09/TG2-Si-Viaggiare-del-17092021-7cb46014-86ba-4676-8b6c-d8148ef96673.html?wt_mc%3D2.app.oth.raiplay_vod_TG2+S%C3%AC%2C+Viaggiare_TG2+S%C3%AC%2C+Viaggiare+del+17%2F09%2F2021.%26wt

Un estratto>>>>

Schellino 200

La copertina della pubblicazione, Sagep Editori, 2021

Al termine di un percorso di ricerca iniziato nel 2018, i cui primi risultati hanno fornito lo spunto per il Convegno internazionale tenuto a Dogliani, celebrativo del bicentenario della nascita dell’architetto-geometra Giovanni Battista Schellino, esce ora il volume collettaneo che espone in rinnovata veste quegli interventi con un significativo ulteriore lavoro di studio e approfondimento nei materiali d’archivio.
Tutti i contributi presenti sono stati sviluppati dai relatori nell’ottica di un rilancio dell’iniziativa che li aveva sollecitati, giungendo a conclusioni innovative e ponendo sul tavolo altri temi di ricerca che potrebbero trovare terreno fertile nella durevole costituzione di un centro studi dedicato al neogotico, con sede in Langa e facente capo proprio alla figura di Schellino, in un doppio respiro nazionale e internazionale.

Non solo manoscritti ma anche apparati iconografici. La pubblicazione è corredata da moltissime tavole a colori che riproducono testi, disegni, schede tecniche, ritratti dei protagonisti di questa variegata avventura delle arti.

Infine ampio spazio alla fotografia delle architetture neogotiche schelliniane, altro importante nodo tematico già toccato durante i lavori del convegno attraverso la mostra che ha accostato gli scatti di Mulas, Gabetti, Regis.
Siamo infatti di fronte a un filone rilevante cui si sono avvicinati i grandi nomi della scuola fotografica piemontese, noti e riconosciuti anche fuori dai confini nazionali.
Durante la presentazione pubblica del volume Roberto Gabetti architetto e fotografo, Il Quadrante-Lindau, 2020, così Daniele Regis ripercorreva per sommi capi lo straordinario caleidoscopio del neogotico e dell’eclettismo nell’obiettivo del proprio maestro:
 
«Ma questa data [1967-‘68] si riferisce solo alle foto realizzate con la Leica.  In verità che  la ricerca fotografica gabettiana non si concluda nel ‘68 appare evidente dalla ripresa dell’unico esteso lavoro fotografico pubblicato, realizzato tra il 1970 e il 1972, per un importante apparato iconografico (in contrappunto e dialogo con quello di Mulas) tra immagini realizzate da Gabetti (per quella occasione chiese ad Aimaro Isola di prestargli la sua Hasselblad), disegni e fotografie da archivi storici, scelte insieme ad Andreina Griseri per il volume Architettura dell’eclettismo, e bellissime immagini anche dello stesso Aimaro Isola per tecnica a e composizione, in una mirabile quanto originale narrazione. Non c’è tempo per soffermarci ma la storia è raccontata nel volume in corso di stampa Neo-Gothic Cuneo. Giovanni Battista Schellino per i tipi Sagep (e in modo esteso nel Giovanni Battista Schellino di Celid del 2006).
Ecco dunque che con l’architettura dell’eclettismo si conclude come in un’epifania la ricerca di Roberto, dopo i primi approcci umanisti, il nuovo sguardo umanista sull’architettura e lo straordinario e maturo progetto iconografico sull’architettura dell’eclettismo; tutto in fondo aveva preparato una nuova stagione che si aprirà proprio alla fine degli anni ’70 ancora insieme ad Aimaro con una meravigliosa sequenza di progetti, di architetture deliziose, così belle, vissute, amene, così ricche di relazioni con quelle idee, mestieri, usi, elementi di vocabolario, paesaggi, ambienti, geografie, situazioni, che aveva indagato con tanta passione e perizia artistica, come una sintesi mirabile alla fine di tutte le sue immagini». (Daniele Regis, presentazione dell’archivio fotografico di Roberto Gabetti, Torino, maggio 2021)

Si tratta di argomenti che significativamente hanno dunque alimentato imprese editoriali memorabili destinate a restare come pietre miliari nel cammino degli studi e delle incursioni fotografiche su questi temi.

Altre notizie qui:

Gotico e montagne

Sagep Editori: trilogia neogotica

Per Schellino 200, affiancata da Carla Bartolozzi (pisane ostinate nel mondo!). Un bel momento che adesso torniamo a celebrare grazie all’uscita del volume collettaneo edito da Sagep, Genova, 2021

Giovanni Battista Schellino (1818-2018), autori vari, Sagep Editori, 2021
ISBN: 978-86-6373 -973 -6, € 30,00.

Prove teatrali: Heinrich Mann e Stefan Zweig


L’articolo di Rebecca Mais su «Oubliette Magazine», 29 luglio 2021.

Giulia Siena “Il Tiranno: Heinrich Mann osservatore del suo tempo” su «Chronica Libri», 26 gennaio 2018.

Ne hanno inoltre parlato Daniela Distefano «Liberi di scrivere» e «Toscana Eventi & News»  .


Daniele Abbiati, “La recita a soggetto di Stefan Zweig”, «Il Giornale», 2 agosto 2019.

Leonardo Soldati, “Un dramma di Zweig al tramonto dell’impero”, «Avvenire», 24 maggio 2020.

Ne hanno inoltre parlato sui loro blog e profili: Sonia Argiolas «Mangialibri», Daniela Distefano «Liberi di scrivere», Rebecca Mais «Beckyculture.com», Gian Ruggero Manzoni, Mary Mazzocchi «Babele letteraria».

Sagep Editori: trilogia neogotica

* È in fase di stampa il volume collettaneo degli interventi tenuti dai relatori al convegno per il bicentenario schelliniano, dove si sono raccolti aggiornamenti e riflessioni sullo studio dell’archivio del grande geometra-architetto doglianese. Auspicando un consolidamento delle riaperture nel settore culturale, divulgheremo qui il lancio della pubblicazione e ogni iniziativa collegata.

Un convegno internazionale per il bicentenario della nascita di Giovanni Battista Schellino (Dogliani, Ritiro della Sacra famiglia, il 1° dicembre 2018). Nell’ambito del progetto del CuNeo gotico, con il patrocinio della Fondazione CRC, il sostegno del Politecnico di Torino e la partecipazione di Andrew Graham-Dixon
(storico dell’arte e broadcaster per la BBC).

Coordinatore scientifico: Prof. Daniele Regis

Referenti ufficio evento: Architetti Claudia Clerico e Silvia Valmaggi

Responsabile segreteria organizzativa: Dott.ssa Monica Porasso

“Un cammino letterario intorno a G. B. Schellino dagli inediti dell’archivio” (A cura di Claudia Ciardi). Il racconto del modus operandi di un architetto che, nonostante nel corso della sua vita si sia sempre misurato con gli spazi e i tempi della provincia, seppe ispirarsi a fonti e linguaggi di respiro internazionale, imprimendo e amalgamando al paesaggio della Langa un suo personalissimo tracciato.

Su «Il Giornale dell’Arte» (dicembre 2018) due pagine dedicate al Convegno internazionale su Schellino, con Andrew Graham-Dixon e tutti i relatori.

Per una panoramica completa delle segnalazioni uscite sui quotidiani si rimanda alla rassegna stampa di “Margini in/versi” su facebook.

La clip di lancio del progetto sul canale YouTube “margini e miraggi”.


Il CuNeo gotico secondo Enzo Biffi Gentili nella recente antologica sull’opera di Michele Pellegrino (Cuneo, luglio-ottobre 2018).

Altro su fotografia, architettura, territorio nei seguenti articoli di «Margini in/versi»:

Tre mostre fotografiche per Schellino

Michele Pellegrino – Una parabola fotografica

Michele Pellegrino – Alta Langa, l’altra collina

Torino capitale della fotografia

La fotografia di Riccardo Moncalvo

Roberto Gabetti – Poetiche dell’architettura in fotografia

Articoli, saggi, scritti letterari

Un elenco dei principali articoli, saggi e scritti letterari di cui
sono autrice o coautrice.
Vengono inoltre menzionati i maggiori organi culturali
che hanno contribuito a divulgare
il mio lavoro.

Il fascicolo LXXIII di «Atti e rassegna tecnica», n. 1 (aprile 2019) dedica una sezione agli eventi che hanno accompagnato il bicentenario della nascita dell’architetto Giovanni Battista Schellino.

Un’assolata domenica nella periferia di Torino, davanti alla fabbrica della Thyssen. A dieci anni esatti dall’incidente un mio pezzo in ricordo delle vittime e dei loro familiari (2007-2017).
Grazie a «Il Grandevetro» per averlo pubblicato sul suo sito (febbraio 2018).

Sul numero 14 (dic. 2017) di «Archalp» periodico dello I.A.M – Istituto di Architettura Montana (Politecnico di Torino) – un articolo a firma di Daniele Regis ripercorre gli eventi (mostre, convegni, letture pubbliche) ospitati da rifugio Paraloup (CN) dal 29 settembre al 1° ottobre 2017. Si parla anche di Alpi Apuane, dei miei “Taccuini giapponesi” e del mio poema inedito “Un nodo infinito”.

Nell’ambito del Premio Internazionale Apollo Dionisiaco (Roma, 2021), dedicato alla poesia e all’arte, con il patrocinio del Comune di Roma, dell’Università di Roma Tre e dell’Istituto italiano di cultura di New York, l’antologia edita online a cura della professoressa Fulvia Minetti, presidente del premio, ospita una mia poesia entrata nella rosa dei cinquanta testi selezionati dalla giuria.

Antologia proustiana 2021 edita da «La Recherche». In occasione del compleanno di Marcel Proust e dei 150 anni dalla nascita esce l’antologia proustiana “Sette quadri da La Prigioniera” cui partecipano 86 autori. Il mio racconto “Una meditazione a Spinalonga” si ispira in parte alle suggestioni di Spoon River ed esplora il senso di solitudine che colpisce il malato. Auspicando un riscatto di questa, come di ogni condizione che reprime l’umana libertà, in nome della poesia.
Prendetene e leggetene tutti.

La mia prefazione al catalogo della fotografa Chiara Romanini, La Valse/ Dimore perdute (giugno 2019), versione italiana e tedesca: Una soglia in penombra ; Eine Schwelle bei schwachem Licht (traduzione dall’italiano al tedesco di Claudia Ciardi; revisioni di André Schneider).

Sul notiziario CDP (Centro Documentazione di Pistoia), numero 254, marzo-ottobre 2017, una delle mie traduzioni dalla selezione di poesie di Alfred Lichtenstein, in gran parte inedite in Italia, apparse sulla rivista «Incroci», numero 34, Adda editore (luglio-dicembre 2016). Per consultare gli altri numeri del CDP che hanno menzionato il mio lavoro si rimanda alla rassegna stampa di Margini in/versi, presente sull’omonima pagina fb.

Rivista «Incroci» n.° 34. Nell’ambito delle iniziative culturali per il centenario della Grande Guerra, viene pubblicata la mia traduzione di alcune liriche inedite in Italia del poeta tedesco Alfred Lichtenstein, accompagnate da un mio saggio di commento – Un poeta costretto a essere soldato. Mario Adda Editore, luglio-dicembre 2016.
Si rimanda al sito di Adda editore per consultare e acquistare il numero.

ELSG II. Quartal 2015. L’organo di stampa della Else Lasker-Schüler Gesellschaft parla di Konzert-Concerto, Via del Vento edizioni.

Rivista «Incroci» n° 31. Semestrale di letteratura e altre scritture. Un inedito di E. L.-Schüler tradotto da Claudia Ciardi e Katharina Majer, con un breve saggio a cura di Claudia Ciardi. Mario Adda Editore, gennaio-giugno 2015.
Si rimanda al sito di Adda editore per consultare e acquistare il numero.

«Alibi Rivista» n° 9 (aprile-giugno 2015) Marginalia editore.
Slum pastiche di Claudia Ciardi. Omaggio al Finnegans Wake di Joyce. Versione cartacea acquistabile su Lulu.com.
Numero consultabile sul blog della rivista.

Rivista «Poesia» (Crocetti), n° 301, Catherine Pozzi. Inno alla notte, a cura di Claudia Ciardi. Un articolo dedicato alla grande poetessa francese accompagnato da una ricca selezione di poesie tradotte da Claudia Ciardi, pp. 36-46, febbraio 2015. Sommario della rivista.

Rivista «Incroci» n° 29. Semestrale di letteratura e altre scritture. Un inedito di Joseph Roth tradotto da Claudia Ciardi e Katharina Majer, con un saggio a cura di Claudia Ciardi – I disastri della guerra: espressionismo e clownerie nell’opera di Roth, pp.6-16, Mario Adda Editore, gennaio-giugno 2014.
Si rimanda al sito della casa editrice per acquistare il numero.

La rivista online «Mumble» pubblica un mio racconto: Grottesca, 11 giugno 2013.

Su «UA 3p – Università aperta», numero 1, anno XXIII, gennaio 2013, Progetto Europa. La metropoli come volontà e rappresentazione.

I miei articoli, già apparsi sulla rivista «Leggendaria», raccolti nell’archivio ESSPER, periodici italiani di economia, scienze sociali e storia. L’elenco dei miei articoli nell’archivio ESSPER, a cura della Liuc (Università Carlo Cattaneo).

Diversi miei contributi sono usciti sulla rivista «Leggendaria». Direttrice responsabile, la giornalista Anna Maria Crispino. Ulteriori dettagli sulle pubblicazioni nei post dedicati di Margini in/versi. Leggendarie su Margini in/versi.

Su «Leggere donna», n. 152, luglio-settembre 2011, la mia recensione del romanzo di Helga Schneider, Heike torna a respirare. ISSN 1122-4975.

«Stemma di un vagabondaggio». Plaquette di Gattili edizioni. Tribute to Gertrud Kolmar and Walter Benjamin. Collana curatori-autori/ Series of editors-authors, n° 1, Gattili edizioni. Stemma di un vagabondaggio – Wappen einer Wanderung – A coat of arms for a pilgrimage.

Su «ViviSaar – Das deutsch-italienische Kulturmagazin im Saarland» parlo delle mie ricerche in un’intervista curata da Elisa Cutullè (ottobre 2012).

Rivista «Testuale» n° 49. Direttore responsabile Gio Ferri. Special thanks to Mary de Rachewiltz. «Flux et Reflux. Rotte per l’OltreAmerica», Anterem edizioni, gennaio 2012, pp. 47-61.

Rivista «Il Segnale» n° 91. Quadrimestrale dell’editrice Dispari, anno 2011-2012. Pubblicazione del racconto breve «Ianus», pp. 53-55. ISSN 03939464.

«Dal mito antico al grido espressionista. Spunti per una lettura dei Cantos di Ezra Pound». Annali dell’Accademia dell’Ussero Odeongrafica 2011. Draft and text of a public lecturing on Expressionism and Ezra Pound, with a reading from the Pisan Cantos.
Evento pubblicizzato su «Il Tirreno».

Archivio tesi ETD Unipi – Claudia Ciardi, Le Erinni sulla scena tragica: percorsi di un immaginario, 2009

Nota bibliografica

*Le principali pubblicazioni che ho curato, revisionato o a cui ho contribuito.

Walter Benjamin, Liberami dal tempo [Enthebe mich der Zeit]. Una selezione di poesie dello scrittore tedesco Walter Benjamin, curata da Claudia Ciardi. Plaquette di 36 pagine. Volume numero 44, pubblicato nella collana «Acquamarina». ISBN 978-88-6226-052-7, Via del Vento edizioni (ottobre 2011), € 4,00.

Georg Heym, Ci invitarono i cortili [Die Höfe luden uns ein]. Una selezione di poesie, per lo più inedite in Italia, del poeta espressionista tedesco Georg Heym, curata da Claudia Ciardi, in collaborazione con Angela Staude Terzani. Plaquette di 36 pagine. Volume numero 45, pubblicato nella collana «Acquamarina». ISBN 978-88-6226-056-5, Via del vento edizioni (dicembre 2011), € 4,00.

Robert Musil, Narra un soldato e altre prose [Ein Soldat erzählt], a cura di Claudia Ciardi, traduzione di Claudia Ciardi e Elisabeth Krammer. Cinque prose inedite in Italia del grande narratore austriaco. Collana «Ocra gialla». ISBN 978-88-6226-066-4, Via del Vento edizioni (novembre 2012), € 4,00.
*Selected Book for Kulturraum Klagenfurt Leseplatz – Sommer 2013

Catherine Pozzi, Nyx e altre poesie, cura e traduzione di Claudia Ciardi. Una selezione di poesie e una prosa, inedita in Italia, della grande poetessa francese. Volume n° 48 nella collana «Acquamarina». ISBN 978-88-6226-068-8, Via del Vento edizioni (dicembre 2012), € 4,00.

Joseph Roth, L’incantatore e altre prose [Der Zauberer], a cura di Claudia Ciardi, traduzione di Claudia Ciardi e Katharina Majer. Otto prose inedite in Italia del grande narratore austriaco. ISBN 978-88-6226-073-2, Via del Vento edizioni (ottobre 2013), € 4,00.

Else Lasker-Schüler, Concerto e altre prose sull’infanzia [Konzert], a cura di Claudia Ciardi, traduzione di Claudia Ciardi e Katharina Majer. Cinque prose inedite in Italia della grande poetessa ebrea tedesca. ISBN 978-88-6226-079-4, Via del Vento edizioni (settembre 2014), € 4,00.

Lou Andreas Salomé, Una notte [Eine Nacht], a cura di Claudia Ciardi, traduzione di Claudia Ciardi e Katharina Majer. Un racconto inedito in Italia della grande studiosa Lou Salomé, moglie dell’orientalista Carl Andreas e amica dei maggiori intellettuali tedeschi del Novecento. ISBN 978-88-6226-079-4, Via del Vento edizioni (giugno 2015), € 4,00.

Lou Andreas Salomé, Lungo il cammino [Unterwegs], a cura di Claudia Ciardi, traduzione di Claudia Ciardi. Un racconto inedito in Italia della grande studiosa Lou Salomé, moglie dell’orientalista Carl Andreas e amica dei maggiori intellettuali tedeschi del Novecento. ISBN 978-88-6226-079-4, Via del Vento edizioni (aprile 2016),
€ 4,00.

Thomas Mann, Sedute spiritiche [Okkultistische Sitzungen], cura e traduzione di Claudia Ciardi, pag. 44. Quattro prose inedite in Italia sui temi dell’occultismo e del viaggio, scritte da Thomas Mann, considerato (insieme a Marcel Proust, Virginia Woolf, Robert Musil) uno dei maggiori letterati del Novecento. ISBN 978-88-6226-093-0, Via del Vento edizioni (agosto 2016), € 4,00.

Con lungimiranza e passione Dario Bellini, responsabile di Gilgamesh Edizioni, pubblica l’antologia dei poeti premiati e segnalati al concorso “Terra di Virgilio”, nell’ambito delle iniziative tenute a Mantova, capitale italiana della cultura 2016. Premio nazionale di poesia “Terra di Virgilio”, seconda edizione. Autori vari. Gilgamesh Edizioni, Mantova, maggio 2016 ISBN 978-88-68 67-152-5, € 10,00.

Max Klinger, L’incanto della vita, cura e traduzione di Claudia Ciardi, pag. 40. Una selezione di pensieri sull’arte tratti dal famoso saggio “Malerei und Zeichnung” di Max Klinger, uno dei massimi incisori dell’Ottocento e Novecento, fra i protagonisti della Secessione di Berlino. ISBN 978-88-6226-091-6, Via del Vento edizioni (dicembre 2016), € 4,00.

L’antologia delle opere finaliste di “Il Carro delle Muse 2016”, premio letterario internazionale al femminile. Con il sostegno della Società Dante Alighieri, sezione di Bolzano. La Greco & Greco editori raccoglie in volume le voci di tutte le donne che hanno partecipato alla serata del Teatro Navalge (Moena, 24 settembre 2016). Un ringraziamento speciale anche alla straordinaria madrina dell’evento, Mary de Rachewiltz, figlia di Ezra Pound. ISBN 978-88-7980-752-4, € 14,00.

Else Jerusalem, Liberazione e altre prose inedite [Erlösung], cura e traduzione di Claudia Ciardi, pag. 40. Tre prose, che rappresentano tuttora i suoi primi scritti mai pubblicati in Italia, della narratrice austriaca Else Jerusalem (1876-1943). ISBN 978-88-6226-095-4, Via del Vento edizioni (dicembre 2016), € 4,00

Käthe Kollwitz, Davanti alla mia porta, cura e traduzione di Claudia Ciardi, pag. 44. Pensieri sull’arte e la vita tratti dai diari di una grande dell’incisione tedesca, stimata e riconosciuta da Max Klinger che le conferì il premio Villa Romana (Firenze). ISBN 978-886226-099-2, Via del Vento edizioni (novembre 2017), € 4,00.

Heinrich Mann, Il tiranno [Der Tyrann], cura e traduzione di Claudia Ciardi. Due racconti inediti in Italia di Heinrich Mann, fratello del più celebre Thomas e autore del romanzo Il professor Unrat, noto come L’angelo azzurro, dall’adattamento cinematografico. Pag. 44, ISBN 978-88-6226-101-2, Via del Vento edizioni (dicembre 2017), € 4,00.

Lou Andreas Salomé, Questo più umano amore – Tre racconti inediti, cura e traduzione di Claudia Ciardi. Si divulga per la prima volta in Italia un lavoro che illumina il versante narrativo, finora minimamente esplorato nel nostro paese, di una delle voci più affascinanti nel panorama culturale tedesco d’inizio Novecento. Pag. 104, ISBN 978-88-6222-614-1, Stampa Alternativa, (marzo 2018), € 14,00.

Paula Modersohn-Becker, Dentro la vita. Pensieri sull’arte. Una selezione di prose tratte dai diari e dalle lettere della pittrice tedesca che ispirò il primo espressionismo e che insieme al marito Otto Modersohn animò la colonia artistica di Worpswede. Sensitiva, tenace, intensa la sua personalità si riversa negli accenti di una scrittura di grande forza lirica. A cura di Claudia Ciardi, pag. 44, ISBN 9788862261067, Via del Vento edizioni (dicembre 2018), € 4,00.

Stefan Zweig, Il commediante trasformato [Der verwandelte Komödiant]. Un testo teatrale di Stefan Zweig, inedito in Italia, scritto per i più noti attori dell’epoca, acclamati sulle scene del Burgtheater. Un pezzo dal ritmo serrato e i toni cristallini che riflette sul recitare come momento di profonda verità e rivelazione della vita. Via del Vento edizioni (giugno 2019), ISBN 978-88-6226-109-8, € 4,00 .

Konstantinos Kavafis, Una notte a Kalinteri [Mία νυξ εις το Kαλιντέρι], Via del Vento edizioni (novembre 2020). In nuova traduzione alcune rarissime prose di Kavafis che ci aiutano a far luce sul rapporto tra questo celebre letterato greco e i poeti italiani. Da Giuseppe Ungaretti, che lo frequentò, a Eugenio Montale, che lo ha tradotto e divulgato, a Guido Ceronetti, che amava recitarne i versi nei cortili di Torino. Un legame antico quello tra poesia greca e italiana. Per citare un esempio su tutti: la madre di Ugo Foscolo parlava dimotikì. Questo dettaglio biografico non si è mai posto in sufficiente risalto, eppure è fondamentale per comprendere l’incredibile lavoro linguistico del poeta di Zante. Per la prima volta Via del Vento edizioni rende omaggio alla letteratura neogreca. ISBN 978-88-6226-116-6, € 4,00.

[Online]: Il mio brano Una meditazione a Spinalonga nell’antologia proustiana a cura della redazione di La Recherche per i 150 anni di Marcel Proust [https://www.larecherche.it/public/librolibero/Sette_quadri_da_La_Prigioniera_di_AaVv.pdf]

Una mia poesia segnalata al premio “Apollo dionisiaco” (Roma 2021) per la poesia e l’arte contemporanea nella raccolta pubblicata sul sito accademiapoesiarte.com [https://www.accademiapoesiarte.com/claudia-ciardi]

Hugo von Hofmannsthal, Il soldato Schwendar. Prose sparse inedite in Italia [Soldatengeschichte. Verstreute unveröffentlichte Prosa in Italien], Via del Vento edizioni, settembre 2021, Pag. 48, ISBN 978-88-6226-117-3, € 4,00.

Giovanni Battista Schellino (1818-2018), autori vari, Sagep Editori, Genova, 2021. Volume collettaneo che raccoglie i percorsi di ricerca sviluppati a partire dal convegno internazionale tenuto in Langa nel dicembre 2018, ospite il giornalista e critico d’arte Andrew Graham-Dixon.
ISBN: 978-86-6373 -973 -6, € 30,00.


* Altro nella sezione “libri” di «Margini in/versi»:
https://margininversi.blogspot.com/p/i-miei-libri.html

Arte: Klinger, Kollwitz, Modersohn


Mario Bernardi Guardi, “Il sogno e il simbolo nutrono la creatività dell’incisore Klinger”, «Libero», 5 febbraio 2017.

Giorgio Bonomi ne scrive per la rubrica “Spigolature”, su «Titolo», rivista d’arte contemporanea edita da Rubbettino, n.14, estate-autunno 2017.

Ne hanno inoltre parlato sui loro profili e blog, Ofelia Sisca per «Mangialibri», Eleuterio Telese e «Toscana Eventi & News».


Paola Baratto, “Käthe Kollwitz, dal dolore alla responsabilità verso i giovani”, «Giornale di Brescia», 2 gennaio 2018.

Amedeo Anelli, “L’arte, l’uomo, la guerra: i pensieri di Käthe Kollwitz”, «Il Cittadino di Lodi», 8 febbraio 2018.

Rebecca Mais, su “beckyculturecorner.blogspot.com”, 17 dicembre 2018.


Leonardo Soldati, “Diario di Paula Becker. Vita e arte di una pittrice”, «Avvenire», 14 giugno 2020.

Paola Baratto, “Amo l’arte, voglio servirla in ginocchio perché mi pervada”, «Il Giornale di Brescia», 3 febbraio 2019.

Amedeo Anelli, “Quei pensieri sulla vita di una grande pittrice” «Il cittadino di Lodi», 1 marzo 2019.

Ne hanno inoltre parlato sui loro blog e profili, Daniela Distefano («Liberi di scrivere», 29 settembre 2019), Daniela Domenici («Daniela & dintorni», 24 gennaio 2019), Manuela Gatti, Antonella Lucchini («Mangialibri», ottobre 2019), Gian Ruggero Manzoni («Versante ripido», febbraio 2019), Mary Mazzocchi («Babele letteraria», giugno 2019), Chiara Romanini, Eleuterio Telese.