Il soldato Schwendar – La mobilitazione e il sogno della pace


In questo periodo di guerra desidero ricordare i miei inediti di Hofmannsthal usciti in Italia per Via del Vento edizioni, rimandando ai più recenti contributi dei lettori che ne hanno parlato.

Il soldato Schwendar vive gli affanni dell’addestramento militare sognando la pace.  Quale più sentito augurio per questa tremenda deflagrazione che ci ha travolti nell’ultimo mese.

Che la rinascita della parola di Hugo von Hofmannsthal in Italia sia messaggera di una nuova pacificata visione del mondo, proprio come avviene nel riscatto interiore del soldato dipinto con accenti di raccoglimento e stupore dal grande letterato viennese.

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La guerra che devasta, la poesia che lenisce

Gli affreschi danneggiati di Buffalmacco dopo il bombardamento del Camposanto di Pisa


Riproposta del saggio ispirato dalla mia lezione pubblica tenuta nel marzo 2011.
Qui disponibile la versione integrale.


La traccia di questo saggio, alla luce dei miei lavori di scrittura nel decennio trascorso, s’impone in tutta la sua chiarezza. E proprio in virtù del cammino intrapreso e delle sue tappe viene a parlarmi con una voce, se possibile, ancor più limpida, rispetto a quando mi apprestai alla sua composizione.

Ora più nitidi sono gli esiti, i temi abbracciati, le inclinazioni letterarie che alla fonte dell’antico per prima si sono abbeverate, il portato delle storie toccate, la cadenza emotiva che ho coltivato e celebrato nel mio viaggio.

Perfino Hugo von Hofmannsthal vi si affaccia, prima soglia varcata allora senza fermarmi e che tanto tempo dopo, in circostanze cambiate, in una me cambiata, mi avrebbe spinta a tornare tra quei suoi frammenti allora solo sfiorati.

E la guerra, il pericolo incombente della deflagrazione, il grido dell’umanità che si vede perduta, lo scempio del Camposanto di Pisa durante la seconda guerra mondiale, le macerie dell’oggi. Ma anche la ferma volontà di non soccombere.

La sensazione di aver seminato e raccolto per sottrarre spazio al deserto, questa sensazione di un tutto che inaspettatamente viene a significare qualcosa laddove fino a poco prima anche un nesso pur minimo sfuggiva, solleva e gratifica. È una lenezza tutta musicale che impedisce di essere travolti e che fa ricordare a se stessi. Perché aver memoria di se stessi è la prima pietra nell’edificio che intenda accogliere l’umano.

* Un estratto pubblicato sul mio blog alla notizia delle distruzioni compiute a Palmira.

* Ricostruzioni (La Triennale di Milano, 2019) 

I restauratori al lavoro per la rinascita

Vienna, lo specchio magico: Jerusalem-Hofmannsthal


Mario Bernardi Guardi, L’Austria poco felix della femminista e ribelle Jerusalem, «Libero», 7 marzo 2017

Francesco Cappellani, Else Jerusalem e la prostituzione a Vienna nei primi anni del Novecento, «Dissensi e discordanze», 27 ottobre 2017; sempre a firma di Cappellani un bell’approfondimento sulla rivista della Comunità ebraica di Milano, Else Jerusalem, femminista a Vienna nei primi anni del Novecento, «Bet Magazine» – la più antica testata ebraica italiana (77 anni di attività), 10 luglio 2022 [Questo articolo è stato ripreso anche da «Pars», portale di formazione e informazione religiosa]

Donatella Massara, Else Jerusalem – Liberazione, «Donne e conoscenza storica», 19 gennaio 2018  

Ne hanno inoltre parlato «Mangialibri» e «Toscana Eventi & News»


Elisa Veronica Zucchi, Sogni e maschere. L’indissolubile intreccio fra vita psichica e teatro nella scrittura di Hofmannsthal, «Il Foglio», 26 febbraio 2022

Rassegna stampa del “Centro studi sul teatro napoletano”, 29 novembre 2021

Rebecca Mais, Il soldato Schwendar di Hugo von Hofmannsthal: la vita, la morte, gli enigmi dell’autore austriaco nelle prose inedite, «Oubliette Magazine», 13 gennaio 2022

Un commento all’articolo di Roberta Ascarelli su «Alias / Il Manifesto», 27 febbraio 2022

Gian Paolo Grattarola, lettore attento e affezionato di Hofmannsthal, ne ha scritto su «Mangialibri», luglio 2022.
Qui un estratto della sua sentita analisi

Ne hanno inoltre parlato sui loro blog e profili Daniela Domenici, Gian Ruggero Manzoni, Ivana Margarese, Mary Mazzocchi, Laura Vargiu che ha condiviso anche un’approfondita lettura del testo nel network di «QLibri»  

Accademiche minuzie (per la poesia, la cultura, i giovani)

Un paio di considerazioni sul trafiletto dedicato ai miei inediti di Hofmannsthal, in coda all’articolo della professoressa Roberta Ascarelli che ringrazio, pur non avendo compreso la critica mossa alla mia traduzione.
Il carattere frammentario o lacunoso di alcuni di questi abbozzi comporta un lavoro interpretativo in diversi punti del testo. La Soldatengeschichte è una narrazione “interrotta”, un non finito che al suo interno presenta passi sospesi la cui contiguità con l’insieme diviene talora labile.
Tutti i frammenti dell’Andreas sono forse oggetto di un’unica, ineccepibile lettura? Una critica andrebbe circostanziata: non piace la resa letteraria? Si trova inadeguata o errata la versione in italiano della sintassi tedesca?
Dopo più di dieci anni di lavoro mi appunterò questo suo «non inappuntabile». Spiace che venga proprio dal dipartimento di Siena dove operano i maggiori studiosi di Hofmannsthal e che, mentre si fanno le pulci alla mia resa, nessuna parola sia stata rivolta alla caratura di questa ricerca, alla bellezza dei testi inediti offerti al lettore italiano, ai temi sottesi cui si è data voce. Aggiungo, essendo stata di recente riproposta la traduzione delle poesie di Hofmannsthal, che sarebbe buona cosa ricordare la grande Cristina Campo, che su questo autore si è lungamente esercitata. Io almeno un cenno nella mia analisi l’ho fatto, e solo per ragioni di spazio non ho potuto soffermarmi di più. Se mi si fosse concessa una tribuna d’intervento sulla carta stampata sicuramente ci avrei pensato.

Tornando alla mia ricerca condotta con mezzi propri, senza ombrelli istituzionali, la considero di alto rilievo, se vogliamo anche immaginarla nelle dinamiche di difficoltà vissute durante il 2021, tra chiusure forzate e strascichi pandemici. Questo Hofmannsthal è uno dei libri della mia maturità, di sicuro lo metto tra i più importanti da me curati. Presi a spaccare il mio capello, nulla si è detto per mettere in luce la bontà di questo piccolo scrigno; eppure chi è accademico non può ignorare che lavoro vi sia dietro e la preparazione che richiede. Quindi, cara professoressa Ascarelli, rifletterò senz’altro sul suo commento per migliorare, se me ne sarà data l’opportunità, ma anche per augurami che certa accademia anziché marcare il territorio nel confronto coi talenti e i colleghi più giovani, mostri atteggiamenti più costruttivi. Nella disgregazione dei tempi, un così algido volto è davvero stonato.
Intanto me ne farò una ragione canticchiando una melodia yiddish.

Claudia Ciardi

Approssimazioni all’universo di Hofmannsthal in forma di ricordi, poesie e prose, su «Alias / Il Manifesto» del 27 febbraio 2021

Scrittura e arte

Scrittura e arte, arte e scrittura. Due sponde che si chiamano. Un rapporto simbiotico destinato a nuove metamorfosi. 


Interrare i semi, scendere fino all’anima delle cose. Radicarsi in un suolo come alberi nel loro regno. E se il vento li scuote, abbandonarsi restando saldi.
Assecondare la natura, sentirne le cadenze dentro di sé non per ripeterle ma per farsi strumento di creazione. Donare e ricevere. Perché nell’arte va come nell’amore.

Hugo von Hofmannsthal in Italia


Apparizioni di ottobre. Rinascita di Hugo von Hofmannsthal in Italia.
Il nome di un grande scrittore austriaco torna ad affacciarsi nel nostro panorama culturale con alcune prose inedite pubblicate da Via del Vento edizioni nella collana Ocra gialla. La vita militare e le inquietudini di un giovane soldato, il raccoglimento che ispira un paesaggio di montagna, due serie di appunti in cui si spalancano poetiche meditazioni, a tratti surreali, di solitari promeneurs in cerca di una disperata vicinanza alla natura nell’incanto di giardini all’imbrunire. L’incompiutezza della scrittura di questi abbozzi è solo apparente. Hofmannsthal ha riversato moltissima parte delle sua creatività in brogliacci su cui non ha mai apposto la parola fine. E tuttavia, si scopre che è uno dei caratteri peculiari del suo modo di essere scrittore. Gli stessi racconti brevi offrono conclusioni precarie che quasi lasciano interdetto chi legge; eppure contengono infiniti mondi.

Hofmannsthal ha avuto col nostro paese un durevole legame affettivo e culturale. Sua nonna, Petronilla di Rho, madre di suo padre, era un’italiana. Da lei, a Pusiano, in provincia di Como, il nostro giovanissimo ha trascorso diverse delle sue estati, trovando l’ispirazione per i primi lavori di teatro.
Come non ricordare poi la turbolenta amicizia con Gabriele D’Annunzio, che lo ospitò nella sua villa di Settignano (Firenze), e le tante letture di autori italiani essenziali alla sua formazione.
Un amore filtrato anche nell’interesse di una generazione di germanisti e letterati geniali, poco più che ventenni nel secondo dopoguerra, che con passione si sono dedicati a far rivivere la voce di Hofmannsthal attraverso le mirabili imprese editoriali del diciottenne Cederna a Milano e poi di Vallecchi a Firenze.

Siamo lieti di festeggiare con un lavoro così significativo il trentennale della casa editrice fondata da Fabrizio Zollo.

Grazie a chi, quando ancora da marzo a maggio incombevano le zone arancioni e rosse, ha creduto in me, nella mia ricerca, attivandosi per concedermi le deroghe necessarie affinché questo lavoro vedesse la luce. Grazie all’Archivio del Teatro Stabile di Torino e al polo umanistico dell’Università di Pisa.
Non dimentico i vostri nomi, voi che in quei giorni avete risposto e vi siete mossi per me con sensibilità e tempestiva premura. Mi è arrivata tutta la vostra bella energia. Hofmannsthal è stato un incredibile messaggero dei momenti che abbiamo attraversato. L’umanità è viva ed è una cosa meravigliosa. Viva tutti noi!


Si veda anche:

Hugo von Hofmannsthal – Poesie

Nota bibliografica

*Le principali pubblicazioni che ho curato, revisionato o a cui ho contribuito.

Walter Benjamin, Liberami dal tempo [Enthebe mich der Zeit]. Una selezione di poesie dello scrittore tedesco Walter Benjamin, curata da Claudia Ciardi. Plaquette di 36 pagine. Volume numero 44, pubblicato nella collana «Acquamarina». ISBN 978-88-6226-052-7, Via del Vento edizioni (ottobre 2011), € 4,00.

Georg Heym, Ci invitarono i cortili [Die Höfe luden uns ein]. Una selezione di poesie, per lo più inedite in Italia, del poeta espressionista tedesco Georg Heym, curata da Claudia Ciardi, in collaborazione con Angela Staude Terzani. Plaquette di 36 pagine. Volume numero 45, pubblicato nella collana «Acquamarina». ISBN 978-88-6226-056-5, Via del vento edizioni (dicembre 2011), € 4,00.

Robert Musil, Narra un soldato e altre prose [Ein Soldat erzählt], a cura di Claudia Ciardi, traduzione di Claudia Ciardi e Elisabeth Krammer. Cinque prose inedite in Italia del grande narratore austriaco. Collana «Ocra gialla». ISBN 978-88-6226-066-4, Via del Vento edizioni (novembre 2012), € 4,00.
*Selected Book for Kulturraum Klagenfurt Leseplatz – Sommer 2013

Catherine Pozzi, Nyx e altre poesie, cura e traduzione di Claudia Ciardi. Una selezione di poesie e una prosa, inedita in Italia, della grande poetessa francese. Volume n° 48 nella collana «Acquamarina». ISBN 978-88-6226-068-8, Via del Vento edizioni (dicembre 2012), € 4,00.

Joseph Roth, L’incantatore e altre prose [Der Zauberer], a cura di Claudia Ciardi, traduzione di Claudia Ciardi e Katharina Majer. Otto prose inedite in Italia del grande narratore austriaco. ISBN 978-88-6226-073-2, Via del Vento edizioni (ottobre 2013), € 4,00.

Else Lasker-Schüler, Concerto e altre prose sull’infanzia [Konzert], a cura di Claudia Ciardi, traduzione di Claudia Ciardi e Katharina Majer. Cinque prose inedite in Italia della grande poetessa ebrea tedesca. ISBN 978-88-6226-079-4, Via del Vento edizioni (settembre 2014), € 4,00.

Lou Andreas Salomé, Una notte [Eine Nacht], a cura di Claudia Ciardi, traduzione di Claudia Ciardi e Katharina Majer. Un racconto inedito in Italia della grande studiosa Lou Salomé, moglie dell’orientalista Carl Andreas e amica dei maggiori intellettuali tedeschi del Novecento. ISBN 978-88-6226-079-4, Via del Vento edizioni (giugno 2015), € 4,00.

Lou Andreas Salomé, Lungo il cammino [Unterwegs], a cura di Claudia Ciardi, traduzione di Claudia Ciardi. Un racconto inedito in Italia della grande studiosa Lou Salomé, moglie dell’orientalista Carl Andreas e amica dei maggiori intellettuali tedeschi del Novecento. ISBN 978-88-6226-079-4, Via del Vento edizioni (aprile 2016),
€ 4,00.

Thomas Mann, Sedute spiritiche [Okkultistische Sitzungen], cura e traduzione di Claudia Ciardi, pag. 44. Quattro prose inedite in Italia sui temi dell’occultismo e del viaggio, scritte da Thomas Mann, considerato (insieme a Marcel Proust, Virginia Woolf, Robert Musil) uno dei maggiori letterati del Novecento. ISBN 978-88-6226-093-0, Via del Vento edizioni (agosto 2016), € 4,00.

Con lungimiranza e passione Dario Bellini, responsabile di Gilgamesh Edizioni, pubblica l’antologia dei poeti premiati e segnalati al concorso “Terra di Virgilio”, nell’ambito delle iniziative tenute a Mantova, capitale italiana della cultura 2016. Premio nazionale di poesia “Terra di Virgilio”, seconda edizione. Autori vari. Gilgamesh Edizioni, Mantova, maggio 2016 ISBN 978-88-68 67-152-5, € 10,00.

Max Klinger, L’incanto della vita, cura e traduzione di Claudia Ciardi, pag. 40. Una selezione di pensieri sull’arte tratti dal famoso saggio “Malerei und Zeichnung” di Max Klinger, uno dei massimi incisori dell’Ottocento e Novecento, fra i protagonisti della Secessione di Berlino. ISBN 978-88-6226-091-6, Via del Vento edizioni (dicembre 2016), € 4,00.

L’antologia delle opere finaliste di “Il Carro delle Muse 2016”, premio letterario internazionale al femminile. Con il sostegno della Società Dante Alighieri, sezione di Bolzano. La Greco & Greco editori raccoglie in volume le voci di tutte le donne che hanno partecipato alla serata del Teatro Navalge (Moena, 24 settembre 2016). Un ringraziamento speciale anche alla straordinaria madrina dell’evento, Mary de Rachewiltz, figlia di Ezra Pound. ISBN 978-88-7980-752-4, € 14,00.

Else Jerusalem, Liberazione e altre prose inedite [Erlösung], cura e traduzione di Claudia Ciardi, pag. 40. Tre prose, che rappresentano tuttora i suoi primi scritti mai pubblicati in Italia, della narratrice austriaca Else Jerusalem (1876-1943). ISBN 978-88-6226-095-4, Via del Vento edizioni (dicembre 2016), € 4,00

Käthe Kollwitz, Davanti alla mia porta, cura e traduzione di Claudia Ciardi, pag. 44. Pensieri sull’arte e la vita tratti dai diari di una grande dell’incisione tedesca, stimata e riconosciuta da Max Klinger che le conferì il premio Villa Romana (Firenze). ISBN 978-886226-099-2, Via del Vento edizioni (novembre 2017), € 4,00.

Heinrich Mann, Il tiranno [Der Tyrann], cura e traduzione di Claudia Ciardi. Due racconti inediti in Italia di Heinrich Mann, fratello del più celebre Thomas e autore del romanzo Il professor Unrat, noto come L’angelo azzurro, dall’adattamento cinematografico. Pag. 44, ISBN 978-88-6226-101-2, Via del Vento edizioni (dicembre 2017), € 4,00.

Lou Andreas Salomé, Questo più umano amore – Tre racconti inediti, cura e traduzione di Claudia Ciardi. Si divulga per la prima volta in Italia un lavoro che illumina il versante narrativo, finora minimamente esplorato nel nostro paese, di una delle voci più affascinanti nel panorama culturale tedesco d’inizio Novecento. Pag. 104, ISBN 978-88-6222-614-1, Stampa Alternativa, (marzo 2018), € 14,00.

Paula Modersohn-Becker, Dentro la vita. Pensieri sull’arte. Una selezione di prose tratte dai diari e dalle lettere della pittrice tedesca che ispirò il primo espressionismo e che insieme al marito Otto Modersohn animò la colonia artistica di Worpswede. Sensitiva, tenace, intensa la sua personalità si riversa negli accenti di una scrittura di grande forza lirica. A cura di Claudia Ciardi, pag. 44, ISBN 9788862261067, Via del Vento edizioni (dicembre 2018), € 4,00.

Stefan Zweig, Il commediante trasformato [Der verwandelte Komödiant]. Un testo teatrale di Stefan Zweig, inedito in Italia, scritto per i più noti attori dell’epoca, acclamati sulle scene del Burgtheater. Un pezzo dal ritmo serrato e i toni cristallini che riflette sul recitare come momento di profonda verità e rivelazione della vita. Via del Vento edizioni (giugno 2019), ISBN 978-88-6226-109-8, € 4,00.

Konstantinos Kavafis, Una notte a Kalinteri [Mία νυξ εις το Kαλιντέρι], Via del Vento edizioni (novembre 2020). In nuova traduzione alcune rarissime prose di Kavafis che ci aiutano a far luce sul rapporto tra questo celebre letterato greco e i poeti italiani. Da Giuseppe Ungaretti, che lo frequentò, a Eugenio Montale, che lo ha tradotto e divulgato, a Guido Ceronetti, che amava recitarne i versi nei cortili di Torino. Un legame antico quello tra poesia greca e italiana. Per citare un esempio su tutti: la madre di Ugo Foscolo parlava dimotikì. Questo dettaglio biografico non si è mai posto in sufficiente risalto, eppure è fondamentale per comprendere l’incredibile lavoro linguistico del poeta di Zante. Per la prima volta Via del Vento edizioni rende omaggio alla letteratura neogreca. ISBN 978-88-6226-116-6, € 4,00.

[Online]: Il mio brano Una meditazione a Spinalonga nell’antologia proustiana a cura della redazione di La Recherche per i 150 anni di Marcel Proust [https://www.larecherche.it/public/librolibero/Sette_quadri_da_La_Prigioniera_di_AaVv.pdf]

Una mia poesia segnalata al premio “Apollo dionisiaco” (Roma 2021) per la poesia e l’arte contemporanea nella raccolta pubblicata sul sito accademiapoesiarte.com [https://www.accademiapoesiarte.com/claudia-ciardi]

Hugo von Hofmannsthal, Il soldato Schwendar. Prose sparse inedite in Italia [Soldatengeschichte. Verstreute unveröffentlichte Prosa in Italien], Via del Vento edizioni, settembre 2021, Pag. 48, ISBN 978-88-6226-117-3, € 4,00.

Giovanni Battista Schellino (1818-1905), autori vari, Sagep Editori, Genova, 2021. Volume collettaneo che raccoglie i percorsi di ricerca sviluppati a partire dal convegno internazionale tenuto in Langa nel dicembre 2018, ospite il giornalista e critico d’arte Andrew Graham-Dixon.
Qui la scheda di presentazione. //
Un estratto della cartella stampa per “Schellino 200” da cui la pubblicazione ha preso le mosse.
ISBN: 978-86-6373 -973 -6, € 30,00.

Il Sirmionelugana 2022, AA. VV., antologia del Premio letterario, Swanbook, 2022, ISBN 979-10-80357, € 11,00

* Le mie traduzioni dal tedesco sono indicizzate presso la
DNB (Deutsche Nationalbibliothek) di Lipsia


* Altro nella sezione “libri” di «Margini in/versi»:
https://margininversi.blogspot.com/p/i-miei-libri.html