Accademiche minuzie (per la poesia, la cultura, i giovani)

Un paio di considerazioni sul trafiletto dedicato ai miei inediti di Hofmannsthal, in coda all’articolo della professoressa Roberta Ascarelli che ringrazio, pur non avendo compreso la critica mossa alla mia traduzione.
Il carattere frammentario o lacunoso di alcuni di questi abbozzi comporta un lavoro interpretativo in diversi punti del testo. La Soldatengeschichte è una narrazione “interrotta”, un non finito che al suo interno presenta passi sospesi la cui contiguità con l’insieme diviene talora labile.
Tutti i frammenti dell’Andreas sono forse oggetto di un’unica, ineccepibile lettura? Una critica andrebbe circostanziata: non piace la resa letteraria? Si trova inadeguata o errata la versione in italiano della sintassi tedesca?
Dopo più di dieci anni di lavoro mi appunterò questo suo «non inappuntabile». Spiace che venga proprio dal dipartimento di Siena dove operano i maggiori studiosi di Hofmannsthal e che, mentre si fanno le pulci alla mia resa, nessuna parola sia stata rivolta alla caratura di questa ricerca, alla bellezza dei testi inediti offerti al lettore italiano, ai temi sottesi cui si è data voce. Aggiungo, essendo stata di recente riproposta la traduzione delle poesie di Hofmannsthal, che sarebbe buona cosa ricordare la grande Cristina Campo, che su questo autore si è lungamente esercitata. Io almeno un cenno nella mia analisi l’ho fatto, e solo per ragioni di spazio non ho potuto soffermarmi di più. Se mi si fosse concessa una tribuna d’intervento sulla carta stampata sicuramente ci avrei pensato.

Tornando alla mia ricerca condotta con mezzi propri, senza ombrelli istituzionali, la considero di alto rilievo, se vogliamo anche immaginarla nelle dinamiche di difficoltà vissute durante il 2021, tra chiusure forzate e strascichi pandemici. Questo Hofmannsthal è uno dei libri della mia maturità, di sicuro lo metto tra i più importanti da me curati. Presi a spaccare il mio capello, nulla si è detto per mettere in luce la bontà di questo piccolo scrigno; eppure chi è accademico non può ignorare che lavoro vi sia dietro e la preparazione che richiede. Quindi, cara professoressa Ascarelli, rifletterò senz’altro sul suo commento per migliorare, se me ne sarà data l’opportunità, ma anche per augurami che certa accademia anziché marcare il territorio nel confronto coi talenti e i colleghi più giovani, mostri atteggiamenti più costruttivi. Nella disgregazione dei tempi, un così algido volto è davvero stonato.
Intanto me ne farò una ragione canticchiando una melodia yiddish.

Claudia Ciardi

Approssimazioni all’universo di Hofmannsthal in forma di ricordi, poesie e prose, su «Alias / Il Manifesto» del 27 febbraio 2021

Prosa breve come poesia: Musil, Roth e Lasker-Schüler


La guerra senza qualità di Robert Musil, a cura della redazione, su «Il Giornale», 5 dicembre 2012

Enzo Cabella, Cinque prose inedite di Robert Musil. Il regalo di Natale di Via del Vento edizioni, «La Nazione», 9 dicembre 2012

Su «Internazionale» n. 982, 11-17 gennaio 2013 – Rubrica dei libri ricevuti

Alfonso Berardinelli, Gli appunti di Musil dal fronte italiano: che meraviglia la prosa quando è breve, «Avvenire», 26 gennaio 2013

Ne hanno inoltre parlato sui loro blog e profili, «Chronica Libri» (classifica dei libri per l’estate 2013 a cura di Giulia Siena), «La bottega di Hamlin», Giuliano Brenna su «La Recherche», Stefano G. Azzarà sul suo blog «Materialismo storico», la trasmissione radiofonica «Carta Vetrata» a cura dell’Università popolare di Trieste, 16 giugno 2013


Daniele Abbiati, Che gran cronista quel santo bevitore di Joseph Roth, «Il Giornale», 4 dicembre 2013

Amedeo Anelli, Quegli “incantatori” ai margini della vita, «Il Cittadino», quotidiano di Lodi, 5 dicembre 2013

Enzo Cabella, Via del Vento racconta un inedito Joseph Roth, «La Nazione», 15 dicembre 2013

Joseph Roth, le prose inedite da giornalista, a cura della redazione, «Avvenire», 24 dicembre 2013

Rubrica «Il Classico», a cura della redazione, «Corriere della Sera», 9 gennaio 2014

Piccolo è più bello. Copie numerate per gli intenditori, a cura della redazione, «L’Arena» e «Bresciaoggi» 24 gennaio 2014

Su «Internazionale» n. 1036, 31 gennaio-6 febbraio 2014 – Rubrica dei libri ricevuti

Ne hanno inoltre parlato Marianna Abbate su «Chronica Libri», Paola Ricci su «Taste Archeologist» e «Il Segnalibro», n. 201, dicembre 2013

Else Lasker-Schüler, Concerto e altre prose sull’infanzia,
«Il Segnalibro», rubrica culturale del «Corriere della Sera», 2 gennaio 2015

Franco Benesperi, Concerto e altre prose sull’infanzia, Settimanale «La Vita», 10 gennaio 2015

Recensione sull’organo di stampa della Else Lasker-Schüler-Gesellschaft in Wuppertal – ELSG II Quartal 2015

Su «Helios Magazine», bimestrale, numero 5-6, anno 2014

Poesia: Benjamin, Heym, Pozzi


Franco Benesperi, Liberami dal tempo, Settimanale «La vita», 2 dicembre 2012

Walter Benjamin, Liberami dal tempo su «Il Segnalibro», numero 183 aprile 2012

Walter Benjamin, Liberami dal tempo – Trasmissione «Qui comincia», RadioTre, 20 maggio 2012

Walter Benjamin, Liberami dal tempo – Note di lettura a cura di Giancarlo Calciolari, 5 aprile 2013

Notiziario CDP 229, settembre-ottobre 2012 – Ha la morte facoltà di scambiare il desiderio, p. 17 – poesia tratta da Walter Benjamin, Liberami dal tempo

Nicola Saldutti, Una barca di nome Cuore – poesia tratta da Walter Benjamin, Liberami dal tempo, su «Corriere della Sera / La lettura», 10 maggio 2020

Ne hanno inoltre parlato sui loro blog e profili, Alida Airaghi, il blog «Antiit», Marta Cutugno su «Carteggi letterari», Stefano Fiorucci, il sito «Germanistica.net», «L’Amantide» di Beatrice Orsini, Luciano Nanni su «Literary»,Valeria Nisticò, Maurizio Pallavicini su «Aurelius Immagini», Stefi Rossetti, il sito «Sololibri».


Enzo Cabella, Via del Vento riscopre il mondo di visioni e versi di Georg Heym, «La Nazione», 31 dicembre 2011

Georg Heym  sulla rubrica “Il classico” del «Corriere della Sera», 17 febbraio 2012

Mirella Appiotti, Via del Vento, assaggi di classici, «La Stampa», 9 giugno 2012

Ne hanno inoltre parlato sui loro blog e profili, Antonio Colecchia sul sito «Whipart», Marta Cutugno per «Carteggi letterari», il blog «Monteverdelegge», il blog «Caruso Paskoski», la rivista online «Sagarana», Eleuterio Telese.


Catherine Pozzi, Lettura della poesia Nyx, Archivi Rai (2012-2013)

Enzo Cabella, Via del Vento: Le poesie di Pozzi per l’addio ad “Acquamarina”, «La Nazione» 21 gennaio 2013

Catherine Pozzi sulla rubrica “Il classico” del «Corriere della Sera», 8 febbraio 2013

Pierangela Rossi, Catherine Pozzi chiude la collana “Acquamarina”, «Avvenire», 27 marzo 2013

Franco Benesperi, Nyx e altre poesie di Catherine Pozzi, Settimanale «La vita», 14 aprile 2014

Ida Travi, Un solo libro per raccontarsi, «Il Manifesto», 20 aprile 2013

Claudia Ciardi, Inno alla notte, sulla rivista «Poesia» di Nicola Crocetti, numero 301, febbraio 2015

Ne hanno inoltre parlato sui loro blog e profili, Daniela Distefano su «Liberi di scrivere», Gabri Kyo Puzzo, Chiara Silvestrini.