Kavafis-Una-notte-a-Kalinteri

In nuova traduzione alcune rarissime prose di Konstantinos Kavafis che ci aiutano a far luce sul rapporto tra questo celebre letterato greco e i poeti italiani. Da Giuseppe Ungaretti, che lo frequentò, a Eugenio Montale, che lo ha tradotto e divulgato, a Guido Ceronetti, che amava recitarne i versi nei cortili di Torino. Un legame antico quello tra poesia greca e italiana. Per citare un esempio su tutti: la madre di Ugo Foscolo parlava dimotikì. Questo dettaglio biografico non si è mai posto in sufficiente risalto, eppure è fondamentale per comprendere l’incredibile lavoro linguistico del poeta di Zante. Per la prima volta Via del Vento edizioni rende omaggio alla letteratura neogreca. Via del Vento edizioni (novembre 2020), ISBN 978-88-6226-116-6, 4,00 €.

Ne parla «Il Piccolo» di Trieste
(copia del 27 dicembre 2020, pagina 33)

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